Muffa in casa in locazione
Cause, responsabilità e buone pratiche per inquilini e proprietari
Quali sono le cause?
La muffa spesso si sviluppa quando l’aria umida rimane intrappolata nei locali. Questo succede se le stanze non vengono arieggiate regolarmente o se c’è una differenza di temperatura che crea condensa.
Cosa fare?
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Per gli inquilini: È importante arieggiare quotidianamente, anche solo per pochi minuti, e tenere sotto controllo i livelli di umidità.
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Per i proprietari: Verificare che la casa abbia un adeguato isolamento e spiegare agli inquilini come prevenire questi problemi fa parte di una buona gestione.
In ogni caso, il dialogo tra le parti è essenziale. Se avete dubbi o situazioni simili, non esitate a contattarci: siamo qui per aiutarvi a mantenere la vostra casa in perfette condizioni.
Responsabilità e aspetti legali
In presenza di muffa all’interno di un immobile locato è fondamentale formalizzare sempre le comunicazioni.
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Il conduttore (inquilino), quando rileva la presenza di muffa, deve segnalarla tempestivamente al proprietario, preferibilmente tramite raccomandata A/R o PEC, documentando la situazione (foto, descrizione, data).
In caso di mancato intervento, può procedere con messa in mora, per tutelarsi da eventuali responsabilità. -
Il locatore (proprietario), qualora ritenga che la muffa derivi da cattivo uso dell’immobile, scarsa areazione o comportamenti non corretti dell’inquilino, non deve rimanere inerte.
Anche il proprietario, in caso di inerzia del conduttore, dovrebbe inviare una raccomandata o PEC, contestando formalmente la situazione e invitando l’inquilino:-
ad adottare comportamenti corretti (areazione quotidiana, controllo dell’umidità);
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a rimuovere le cause del degrado;
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a ripristinare lo stato dei luoghi, se necessario.
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Buone pratiche e prevenzione
Invitiamo sia inquilini che proprietari a collaborare: una buona ventilazione e una comunicazione chiara possono prevenire molte problematiche.
Se avete bisogno di supporto o consulenza, siamo sempre a disposizione.

